385 - Ciacci Piccolomini

385 - Ciacci Piccolomini

€14,20

Tipologia: Vino rosso
Annata: 2016
Denominazione: Toscana IGT
Vitigni: Ciliegiolo 10%, Merlot 20%, Sangiovese 60%, Syrah 10%
Zona di produzione: Toscana, Montalcino
Grado Alcolico: 13.50%
Formato: 0.75 Lt Standard
Affinamento: in vasca di vetro-cemento

IL VINO
385 nasce dalla collaborazione di due famiglie che hanno contribuito a fare la storia del vino in Italia, con l’intento di consolidare il felice rapporto commerciale e l’amicizia che si è creata in 15 anni: Ciacci Piccolomini d’Aragona e Gruppo Meregalli attraverso le loro aziende di produzione, rispettivamente a Montalcino e in Maremma (Tenuta Fertuna).
385 IGT Toscana Rosso è un vino che affonda la radici nello storico Sangiovese, l’uva più rappresentativa della regione, ma con un taglio più moderno grazie alla miscelazione con altre uve prodotte dalle due cantine, Merlot (20%), Ciliegiolo (10%) e Syrah (10%).
Il nome, 385, rappresenta i metri sopra il livello del mare dove ha sede la società, precisamente a Castelnuovo dell’Abate (Montalcino), nel palazzo Vescovile del XVII secolo, indirizzo storico di Ciacci Piccolomini d’Aragona.

ABBINAMENTI
Carne arrosto o grigliata, Ragù di Cinghiale, Selvaggina.

IL PRODUTTORE
La tenuta Ciacci Piccolomini d’Aragona vanta una lunga storia che ha origine nel XVII secolo. Oggi l’azienda, situata a Montalcino, possiede oltre cinquanta ettari di vigneto esposti a sud-ovest, ad un’altitudine compresa tra i 240 e i 360 metri s.l.m.
La grande attenzione rivolta alla produzione dell’uva, frutto di un’antica tradizione contadina, si unisce a metodi e tecniche moderne sempre più all’avanguardia.
Tra i filari domina il sangiovese grosso, specifico biotipo esclusivo di Montalcino, che allevato nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistema, arriva a regalare uve semplicemente eccezionali.
In cantina si trasformano in vini altrettanto eccellenti, caratterizzati da uno stile elegante e raffinato.
Si tratta di etichette moderne e attuali ma che allo stesso tempo conservano il più profondo fascino dell’autenticità di questa zona, che da tempo tiene alto il prestigio dell’enologia italiana.