VT Vendemmia Tardiva 2017 - Capichera

VT Vendemmia Tardiva 2017 - Capichera

€61,10

Tipologia: Vino bianco
Annata: 2017
Denominazione: IGT Isola dei Nuraghi
Vitigni: Vermentino 100%
Zona di produzione: Sardegna, Arzachena
Grado Alcolico: 14.0%
Formato: 0.75 Lt Standard
Affinamento: 4 mesi in barrique

IL VINO
Una delle grandi sfide di Capichera: vinificare per primi il Vermentino in barriques. Dopo la fermentazione e l’affinamento, il VT viene messo in commercio non prima di due anni dalla vendemmia. Può così esprimere il suo carattere forte, inconfondibile e profondo, tanto da essere spesso considerato il vino più rappresentativo dell’alta qualità dei vini di Capichera.
Dal colore giallo paglierino con lievi riflessi dorati, limpidissimo, al naso è intenso e complesso con note che ricordano fiori d’arancio, limone, erbe aromatiche, glicine, fiori di lavanda, liquirizia e miele d’agrumi.
All’assaggio è secco ma nel contempo vivo e caldo, ricco e polposo, con toni agrumati e mielosi, il finale è lungo e carezzevole con grande persistenza retro gustativa.

ABBINAMENTI
Formaggi stagionati o erborinati, dolci e torte di frutta e crema, cioccolato al latte.

IL PRODUTTORE
Il nord della Sardegna è un’area particolarmente vocata alla viticoltura: è qui che negli anni settanta ha inizio la storia di Capichera, una realtà vitivinicola italiana che sorge incastonata fra le rocce granitiche della Gallura, ad Arzachena, in uno scenario naturale unico e di grande fascino.
Fu la prima cantina a valorizzare con notevole successo l’affinamento in barrique del Vermentino in purezza, proponendo una produzione di altissima qualità.
La passione, l’investimento di grandi risorse e il miglioramento del modello produttivo negli anni hanno definito nuovi ed elevati standard qualitativi, dando vita a vini di altissimo profilo, fortemente legati alla tradizione e alla filosofia del territorio gallurese.
Ogni etichettata Capichera è caratterizzata da una grande concentrazione estrattiva, un’elevata potenza alcolica e una spinta maturità del frutto.

Nulla è più intimo e profondo che raccogliere i frutti della propria terra.” cit. Capichera.